ARTIST STATEMENT
Le mie opere nascono da un processo di ascolto e osservazione. Più che costruire immagini a partire da un'idea prestabilita, cerco di creare le condizioni affinché qualcosa possa emergere spontaneamente attraverso il dialogo tra acqua, colore, segno e immaginazione.
Nel corso degli anni questa ricerca ha assunto forme differenti e ha attraversato linguaggi diversi. Pur cambiando immagini, materiali e direzioni, il nucleo della mia pratica è rimasto lo stesso: lasciare spazio all'imprevisto e accogliere ciò che si rivela durante il processo creativo.
Lavoro principalmente con acquerello e tecniche miste, attratta dalla loro capacità di generare trasparenze, sfumature e trasformazioni inattese. L'acqua, in particolare, introduce una componente di autonomia che mi invita ad abbandonare il controllo assoluto e a considerare l'errore come una possibilità piuttosto che come un limite.
Le mie opere si muovono in un territorio di confine tra ciò che viene osservato e ciò che viene immaginato. Non cercano di descrivere una realtà precisa, ma di suggerire uno spazio aperto in cui ciascuno possa riconoscere qualcosa di proprio.
Attraverso il mio lavoro cerco di restituire attenzione a ciò che normalmente passa inosservato: una forma che emerge, una connessione sottile, una presenza appena accennata. È in questi territori di confine che continua a svilupparsi la mia ricerca.

